Unbody Project

Il corpo come fisicità, linea, forma: in Unbody Project, Diego Dominici supera il concetto di ritratto, trasformando la corporeità in mero espediente estetico. Luce e forma si rincorrono, la texture epiteliale gioca con le ombre e si erge a materia plastica, rivelando venature, profili e tracce di corpi femminili. La linea di separazione tra la Donna e la sua rappresentazione si fa sempre più sottile, il Simulacro della femminilità diventa puramente estetico, scevro da riferimenti voyeuristici o influenzati dalla cultura dominante maschile. Questa volta, l’occhio di Diego fotografa la forma, indaga la superficie, senza interrogare l’essenza.

The body as physicality, line, form: in Unbody Project, Diego Dominici goes beyond the concept of portrait, transforming corporeality into a mere aesthetic expedient. Light and form chase each other, the epithelial texture plays with shadows and rises to plastic, revealing veins, profiles and traces of female bodies. The dividing line between the Woman and the representation of her becomes increasingly thin, the Simulacrum of femininity becomes purely aesthetic, free from voyeuristic references or influenced by the dominant male culture. This time, Diego’s eye photographs the form, investigates the surface, without questioning the essence.